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Il Parco Paleontologico di Cene

La storia di Cene ha inizio circa 220 milioni di anni fa, alla fine del periodo Triassico, quando al posto delle attuali montagne della Val Seriana si trovava un caldo mare tropicale con acque basse e calme, con estese barriere coralline e costellato di piccole isole coperte di vegetazione. Il mare era ricco di vita ma tra una scogliera e l’altra si trovavano piccoli bacini chiusi in cui l’acqua spesso ristagnava.

La storia del Parco, invece, ha inizio da un evento fortuito accaduto nel 1965. Fino ad allora, in una località del paese nota col nome di Cava Ratta, veniva estratto pietrisco da costruzione. In una notte di febbraio del ’65 un’imponente frana, provocata da un prolungato periodo di piogge, decretò la fine delle attività estrattive. L’area venne abbandonata fino a quando Don Antonio Canova, un insegnante appassionato di scienze naturali, trovò un frammento di pesce, il primo fossile.
Da allora la Cava Ratta venne posta sotto tutela e divenne meta di numerose campagne di scavo condotte dai ricercatori del Museo di Bergamo, che nel corso degli anni hanno portato alla luce migliaia di fossili in perfetto stato di conservazione, tanto che il sito fossilifero di Cene è oggi considerato uno dei più importanti al mondo: pesci, crostacei, rettili terrestri e rettili volanti.
La scoperta principale venne fatta nel 1973, quando vennero trovati i resti di un rettile volante che rivoluzionò tutte le teorie scientifiche fino ad allora formulate su questi animali. Prima di questa straordinaria scoperta si riteneva infatti che gli pterosauri fossero comparsi solo nel periodo Giurassico, almeno 20 milioni di anni più tardi. Eudimorphodon ranzii era quindi il più antico rettile volante conosciuto, era conservato in modo perfetto ed era unico al mondo.
Ancora oggi la località della Cava Ratta è sede di annuali campagne di scavo che continuano a restituire preziosissimi fossili.

Dal 1992 la Comunità Montana Valle Seriana e il Museo di Scienze di Bergamo hanno avviato un progetto comune di valorizzazione dell’area che è sfociato nell’apertura al pubblico del Parco Paleontologico di Cene, inaugurato nel giugno 2002.
Il Parco comprende un Centro Visitatori, con pannelli che descrivono con testi e immagini la storia geologica e paleontologica dell’area, e con materiale didattico e divulgativo messo a disposizione del pubblico. Per i più piccoli sono disponibili giochi e libri.
All’esterno del centro visitatori è stato allestito un sentiero naturalistico, con pannelli descrittivi riguardanti la flora e la fauna locale.

Il Parco è aperto tutti i fine settimana nel periodo da marzo a ottobre e propone attività gratuite per tutta la famiglia: visite guidate lungo il sentiero naturalistico, attività ludico-didattiche per i più piccoli. Durante la settimana e nel periodo invernale il Parco apre su prenotazione alle scuole proponendo specifici percorsi didattici.

La valorizzazione dell'area dal punto di vista naturalistico, culturale e turistico fornisce un nuovo strumento di conoscenza del territorio. Il parco non va inteso come un'area "vincolata" per la sua rilevanza scientifica, ma come sistema “vivibile”.

Si consiglia la vista alla sala espositiva “Bergamo ... 220 milioni di anni fa” del Museo di Sceinze di Bergamo per poter vedere i meravigliosi tesori recuperati in quarant’anni di atività paleontologico.

Per saperne di più consulta www.triassico.it/parcocene

 

Via Bellora
Cene (BG)
Tel: +39 035 729318

Ente Gestore:
Comunità Montana Valle Seriana, Viale Libertà 21, 24021 Albino (BG)
Tel: +39 035 751686
Fax: +39 035 755185

Come arrivare:
In automobile: uscita autostrada A4 “Bergamo”, seguire le indicazioni per la Valle Seriana, dopo circa 15 Km lungo la strada provinciale, uscita Gazzaniga – Cene, seguire le indicazioni turistiche per il Parco Paleontologico di Cene.